BUFALA – Cuciono la bocca e un occhio ad una donna siriana che bestemmia mentre la violentano

siriana con la bocca cucita

Sta girando su Facebook una foto un po’ macabra che ritrae una giovane donna con la bocca e l’occhio sinistro cuciti molto rudimentalmente. Il messaggio che accompagna la foto afferma che si tratta di una giovane donna siriana di religione cristiana a cui hanno cucito bocca e occhio sinistro per aver bestemmiato mentre veniva violentata da un gruppo di estremisti wahhabiti.

Comunque la notizia è falsa, la foto non ritrae una giovane donna siriana e tutti i siti che hanno documentato l’accaduto hanno mostrato molte contraddizioni.

La prima osservazione è che il volto della giovane donna non sembra sofferente e soprattutto, ha i lineamenti di una persona di razza asiatica dell’estremo oriente. Oltre alle presunte ferite da sutura, il volto non mostra altri segni di violenza.

La foto, infatti, ritrae un’artista giapponese di nome Tsukika con un probabile “trucco di scena”. La stessa foto del 2008 può essere vista sul sito di piercing estremo insieme ad altre due foto della stessa artista. Poiché il sito è in flash player, non posso inserire il link diretto alle foto, così ho estratto tre screenshot per rendere più agevole la visualizzazione (foto1, foto2, foto3). In ogni caso basta andare su “Photo Gallery”, “Extreme body modification in Japan”, le foto sono la n.28, 29 e 30 di 43 totali.

Tornando alla notizia, le contraddizioni sono evidenti, per non farla più “vedere”, le cuciono solo l’occhio sinistro in una forma che può comunque essere aperto, inoltre sembra una forma di “castigo” molto inusuale rispetto ai tanti di cui le notizie del mondo ci raccontano. Soprattutto mi sembra molto laborioso e difficile soprattutto se la vittima è cosciente e non è disposta a subire questo tipo di tortura.

La notizia è stata diffusa inizialmente da un blog nel settembre 2013, le cui notizie non brillano di accuratezza. In questo caso l’evento è accaduto in Arabia Saudita piuttosto che in Siria. La donna in questo caso, non è stata violentata ma professava il suo amore per Cristo. Il suo datore di lavoro non l’ha presa bene e le ha fatto cucire la bocca e l’occhio sinistro per non farle più ripetere le lodi a Cristo. Successivamente la notizia, sempre ambientata in Arabia Saudita, è stata ripresa addirittura da un sito di notizie marocchino e da altri blogger con scarsa voglia di approfondire le notizie che pubblicano.

Entrambe le notizie fasulle fanno sicuramente riferimento alla foto di Tsukika, le coincidenze sono troppo evidenti per essere considerata una foto rappresentativa o di repertorio.

Concludendo, sia la notizia ambientata in Siria che quella in Arabia Saudita sono bufale e pertanto NON devono essere assolutamente diffuse. In un mondo tempestato da intolleranze religiose e da guerre civili, la diffusione di falsità non fa altro che gettare benzina sul fuoco ed aumentare le divisioni esistenti.

Ringrazio Le bufale del “Mattino” leghista sull’Islam che mi hanno aiutato nella ricerca delle fonti