BUFALA – Cannibalismo nel Sud-est asiatico

CANNIBALISMO

Queste foto agghiaccianti hanno iniziato a girare nell’agosto 2009, solitamente con una didascalia che afferma che sono raffigurati dei moderni cannibali in un paese asiatico (Cina, Indonesia, Thailandia) che, mentre sorridono, fanno a pezzi e mangiano il corpo di un uomo dalla pelle scura. Le foto sono autentiche, e la mancanza di una didascalia esplicativa fa credere facilmente a chi vede i fotogrammi che davvero raffigurano un rituale dove si mangia carne umana. Tuttavia, queste immagini raffigurano effettivamente un episodio completamente diverso.

Un funzionario dell’ambasciata reale di Thailandia in Sudafrica ha spiegato, rispondendo a una email, il significato di queste foto. Ciò che mostrano le immagini è un rito funerario buddista:

Egregio signor Sibiya,

Prima di tutto, mi scuso per invadere la sua privacy. Il mio nome è Kudatara Nagaviroy, consulente dell’ambasciata reale di Thailandia a Pretoria. Ho ricevuto da lei una richiesta su un file chiamato “Metlholo” che stava girando e provocando terrore. Il file contiene foto di un gruppo di persone che sezionano un cadavere all’aperto.

Per chiarirle le idee, ho piacere a spiegare a cosa si riferiscono le suddette foto:

1)      Le foto sono state scattate il 13 marzo 2009 in un cimitero della provincia sudoccidentale della Thailandia (la provincia di Prachaub Khiri Khan)

2)      Per le persone fedeli al buddismo in Thailandia, ci sono due rituali religiosi per onorare il defunto. La prima è cremare il cadavere. La seconda è seppellire il corpo.

3)      Per i buddisti in Thailandia, seppellire un defunto non è una pratica comune come la cremazione. Il defunto (che è buddista) è normalmente seppellito quando non ha parenti o quando i congiunti non hanno sufficienti disponibilità economiche per pagare la cremazione.

4)      I cimiteri nelle province rurali della Thailandia spesso finiscono lo spazio perché ci sono troppi corpi sepolti in un pezzo di terra limitato. Così i buddisti thailandesi praticano l’usanza religiosa chiamata “Lang Pa Cha”, che significa “la pulizia e l’ordine dei cimiteri”, dove alcuni volontari dissotterrano il corpo del defunto non reclamato da nessun parente e lo cremano per rendere onore agli spiriti secondo i riti religiosi buddisti. Questo rituale è considerato essere una buona azione e una procedura molto degna.

5)      Ad ogni rituale religioso “Lang Pa Cha”, viene ritrovato sempre un gran numero di corpi non reclamati (nel caso delle foto, sono stati trovati 64 defunti non reclamati). Per cremare il corpo intero richiede molto tempo. Così, si cremano solo le ossa del corpo non reclamato, per questo motivo si effettua la dissezione della carne dal corpo che vede nelle foto.

6)      I volontari in questo rituale sono per lo più personale medico o di pronto soccorso che sono i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente per salvare vite (sono facilmente identificabili dalla loro uniforme blu e bianca e dai tesserini identificativi). Questa è la ragione per cui sono abituati a vedere un cadavere e sembrano disinvolti nelle foto.

7)      Secondo la tradizione buddista, i volontari che sono autorizzati a partecipare al rituale religioso devono osservare una dieta strettamente vegetariana in modo da ripulire la loro mente sia prima che dopo il rituale.

8)      Le immagini dei volontari che cucinano e mangiano il loro pranzo, raffigurano solo normali pasti vegetariani e non hanno nessuna connessione con il corpo del defunto o con la carne dissezionata.

9)      La circolazione delle immagini è quindi un brutto tentativo per trarre in inganno il pubblico e far credere che una razza umana commetterà un genocidio o atti disumani contro il prossimo, creando quindi timori e odio.

10)   Il corpo del defunto mostrato nelle immagini è di un thailandese di carnagione scura (che è divenuta ancora più scura dopo la morte), non è un africano.

Spero che questa email le fornisca l’informazione giusta su questo file dalle cattive intenzioni. Ho risposto alla stessa richiesta di un folto gruppo di impiegati della Sasol. Hanno davvero capito la realtà dei fatti ed adesso siamo diventati ottimi amici.

Spero inoltre che darà alla Thailandia l’opportunità di far vedere come è bella, amichevole e varia. L’ambasciata organizzerà una serie di attività, festival e gare durante l’anno per migliorare la reputazione della Thailandia per essere una delle migliori e valide destinazioni. La pregherei di partecipare qualora fosse interessato.

Cordiali saluti,

Kudatara Nagaviroj (Don)
Counsellor,
The Royal Thai Embassy, Pretoria
+27 82 709 7854

Concludendo, il video riporta immagini reali e molto forti per chi non è abituato a vedere dissezioni di cadaveri. Molti di voi, me compreso, non lo definirebbero divertente o interessante, tuttavia, non rappresenta un atto di cannibalismo e non deve essere inoltrato con queste false affermazioni.