BUFALA – Un referendum per l’immigrazione

referendum immigrazione

Questo post che da poche settimane gira viralmente su Facebook chiede ai lettori un cosiddetto “parere” sulla possibilità di indire un referendum contro l’immigrazione anche in Italia.

La molla che ha fatto mettere in riga le pecore che seguono le pagine spazzatura è stato il recente referendum contro l’immigrazione in Svizzera in cui ha prevalso il “SI” a limitare il flusso di stranieri. Poiché la Svizzera può agire autonomamente dall’Unione Europea, stabilisce anche un tetto per i chiedenti asilo. Questo referendum è stato comunque un’arma a doppio taglio, molte aziende svizzere hanno enormi vantaggi ad assumere i frontalieri italiani a stipendio ridotto e alcuni limiti potrebbero mandare in crisi queste aziende. Adesso ci sono tre anni di tempo per trasformare in legge l’esito del referendum, il tempo necessario per studiare le scappatoie.

Torniamo all’eventuale referendum in Italia. Come abbiamo già spiegato, l’Italia è obbligata ad accogliere i profughi richiedenti asilo, quindi non è possibile indire un referendum per fermare questo flusso continuo. Se parliamo di immigrati stranieri che non possono richiedere asilo, non c’è limite di numero per i ricongiungimenti familiari purché si verifichino determinate condizioni, mentre per i permessi di lavoro c’è già un tetto massimo.

Per i clandestini la legge del “reato di clandestinità” è stata recentemente abrogata in Italia ed il reato sussiste se si verifica la recidiva, altrimenti è un illecito amministrativo. Comunque, si potrebbe pensare a un reinserimento del reato, ma non si fermerebbe l’immigrazione clandestina.

Quindi, a conti fatti, chiedere lo stesso referendum della Svizzera è stupido e inutile, soprattutto se lo si chiede per fermare gli arrivi dei “barconi” di profughi a Lampedusa. L’Italia non può farlo, ma per questo ci sono i fondi della CE per l’accoglienza e l’integrazione. Tutti gli autori dei post che chiedono questa “opinione” sono degli scellerati istigatori, i commenti degli sterminatori da tastiera ne sono una chiara prova. Questi “rivoluzionari” sono bravi solo con la tastiera, non sono in grado di fare nulla di concreto, unirsi al loro pensiero non farà altro che illudervi inutilmente.