BUFALA – Un “mi piace” per augurare buona guarigione a un bimbo ferito

BIMBO FERITO

Sta girando su Facebook un post che include una foto di un bimbo di pochi mesi con una profonda ferita da taglio al volto. Il messaggio che accompagna la foto esprime il suo sdegno contro chi ha causato le ferite al bimbo e chiede agli utenti di cliccare “mi piace” per augurargli una buona guarigione. Alcune versioni del messaggio accusano il padre di aver provocato le ferite.

Mentre per molte persone può essere davvero deplorevole vedere un bambino con simili ferite, è altrettanto disgustoso usare la foto di un bambino ferito per accumulare “mi piace”. Inoltre, senza le informazioni giuste, persone completamente innocenti come i genitori, potrebbero essere accusati di essere gli autori delle violenze.

La foto raffigura un bambino siriano vittima della guerra civile in corso nel paese. Fortunatamente, nonostante l’immagine sia piuttosto inquietante, le ferite al bimbo non sembrano gravi e sono state suturate nell’ospedale di Aleppo, come si vede dalle altre immagini contenute in un sito di notizie iraniano.

Purtroppo queste bufale che sfruttano le foto di bambini malati o feriti non hanno smesso di girare sul social network, qualsiasi disgrazia è presa di mira dagli sciacalli del web. Facebook, purtroppo, non prende misure efficaci per contrastare questo disgustoso e vergognoso sfruttamento di persone in stato di disagio. Secondo la mia opinione, e sicuramente quella di tanti altri utenti, è giunto il momento che i vertici di Facebook  potenzino gli strumenti di segnalazione dei contenuti che violano le condizioni di utilizzo, permettendo agli utenti di dirigere la segnalazione di questi orrendi post verso controlli più selettivi di un algoritmo che fa un bilancio tra le segnalazioni e le interazioni.