BUFALA – Super-mucche geneticamente modificate

supermucche

Questo post di “informazione libera” accusa gli scienziati di aver creato geneticamente una razza di mucche con una muscolatura rafforzata, presumibilmente per produrre carne di alta qualità. Per rafforzare le affermazioni il post mostra alcune foto di mucche con una abnorme muscolatura. L’autore del post evidenzia le grandi sofferenze di questi particolari bovini. Il video che è incorporato nell’articolo, spiega effettivamente la natura di questo tipo di bovini, ma i lettori che non conoscono l’inglese potrebbero scambiarlo come una conferma delle congetture dell’articolo, oppure i complottisti animalari potrebbero perfino credere che l’allevatore belga (l’accento è evidente) stia mentendo.

Le affermazioni di questo post “libero” sono false ed altamente fuorvianti. Le mucche raffigurate appartengono ad una razza chiamata “Blu Belga” .

Se non avete mai visto una Blu Belga, la sua apparenza potrebbe sorprendervi. È un tipo di bovino da allevamento che è noto per essere estremamente muscoloso, con alcuni tori che portano queste caratteristiche fino all’estremo. La ragione di questo enorme sviluppo muscolare è una mutazione di uno dei geni che produce la nota miostatina. Il risultato è un aumento nello sviluppo delle fibre muscolari. Tutto ciò, insieme ad un allevamento selezionato, ha dato vita ad un animale con una corporatura muscolosa.

La mutazione è stata riportata agli inizi del 1800, ma la Blu Belga moderna è il risultato di un programma  intensivo e selettivo di allevamento e endogamia negli anni 50. Questo particolare allevamento bovino ha una tendenza specifica verso una super-muscolatura e un’apparenza bizzarra.

La Blu Belga è apprezzata per la sua alta produzione di carne magra. Comunque, la convenienza dell’allevamento è discutibile, dato che ci sono certe complicazioni a crescere e mantenere l’allevamento. Per esempio, molte nascite sono per parto cesareo perché la Blu Belga ha difficoltà a partorire i vitelli naturalmente. L’allevamento richiede un mangime concentrato ricco di proteine e non riesce sempre bene. Inoltre, la Blu Belga non è un bovino di allevamento molto comune e molte persone non hanno esperienza a riguardo.

Sembra che recentemente l’antigenetica abbia scoperto la Blu Belga e abbia deciso che avrebbe fatto una bellissima figura mostrando che la malvagità della scienza aveva passato ogni limite.

L’articolo che stiamo discutendo, per esempio, mostra la Blu Belga come un esempio di Organismo Geneticamente Modificato (OGM).

Naturalmente, le affermazioni sono false perché la Blu Belga NON è un organismo geneticamente modificato e l’unica “genetica” è stata la selezione (sia naturale che artificiale) e la mutazione.

Di fatto, non esistono mucche geneticamente modificate attualmente nel mercato. Sono state effettuate delle ricerche su bovini geneticamente modificati che includono la creazione di mucche che producono latte ipoallergenico o latte naturalmente fortificato con proprietà nutrizionali che mancano al latte standard. Queste mucche OGM potrebbero produrre persino latte simile a quello materno, diventando una fonte ideale di latte in polvere per neonati adottati o per altre circostanze dove è richiesta l’alternativa al latte materno. Si tratta comunque di risultati di una ricerca, per vedere il prodotto finito in vendita bisogna aspettare anche dieci anni.

L’ingegneria genetica ha anche considerato di produrre bovini con una carne più magra e saporita, con resistenza alle malattie e con alto rendimento.

Tuttavia, al giorno d’oggi, questi bovini OGM non hanno ancora raggiunto le nostre tavole e non sono stati allevati nelle fattorie, a parte alcuni risultati di ricerche. Ogni affermazione che dice il contrario è ovviamente falsa.