BUFALA – Whatsapp diventerà a pagamento da sabato mattina

WHATSAPP

Secondo questo avviso che sta circolando sulle reti sociali e sulla messaggeria istantanea, l’applicazione per smartphone Whatsapp ha in programma da “sabato” (senza specificare alcuna data) di far pagare agli utenti l’invio di messaggi. Il messaggio afferma che gli utenti possono evitare questo incombente addebito mandando l’avviso ad almeno dieci persone per provare che sono “utenti fedeli”. Presumibilmente, il logo Whatsapp diventerà blu (in alcune versioni rosso) dopo che le dieci persone avranno ricevuto il messaggio e quindi indicherà che il servizio resterà gratis per quell’utente.

Comunque, il messaggio è solo una stupida bufala. Whatsapp non ha annunciato di avere intenzione di addebitare agli utenti l’invio dei messaggi. Inoltre, anche se fosse vero, l’azienda non annuncerebbe certo le sue intenzioni con un messaggio istantaneo vago e scritto male oppure con un post di Facebook. Whatsapp non imporrebbe nemmeno l’assurda condizione che gli utenti debbano provare di essere “fedeli” mandando un messaggio a dieci persone.

Nel 2012, una nuova e più lunga versione della bufala ha cominciato a circolare affermando che i server di Whatsapp erano diventati molto congestionati e che il servizio cominciava gli addebiti dall’”estate 2012”. La nuova versione suggeriva che gli utenti potrebbero visualizzare un messaggio che dice “errore: stato non disponibile” quando vedevano la lista dei contatti. Sfortunatamente, Whatsapp ha davvero avuto problemi di interruzione del servizio agli inizi di novembre 2012, e ciò ha dato una certa credibilità completamente ingiusta alla bufala. L’interruzione del servizio non era in nessun modo legata alle affermazioni del messaggio bufala.

Sul sito web di Whatsapp si legge:

“WhatsApp Messenger è un’app di messaggistica mobile multi-piattaforma che consente di scambiarsi messaggi coi propri contatti senza dover pagare gli SMS. WhatsApp Messenger è disponibile per iPhone, BlackBerry, Android, Windows Phone e Nokia. La risposta è sì: tutti questi telefoni possono scambiarsi messaggi gli uni gli altri! Dato che WhatsApp Messenger si serve dello stesso piano dati Internet usato per le e-mail e la navigazione web, non vi sono costi aggiuntivi per mandare messaggi e restare in contatto coi propri amici.”

Inoltre Whatsapp ha pubblicato una dichiarazione sul blog del sito web confermando che il messaggio è una bufala.

Infatti, il messaggio è solo una noiosa reincarnazione di una lunga serie di bufale che hanno falsamente affermato che gli utenti devono inviare un messaggio per evitare addebiti per l’uso del servizio. Altri servizi online come Facebook e MSN sono stati presi di mira dallo stesso tipo di bufala.

Ogni messaggio che afferma che gli utenti devono inviare un avviso a uno specifico numero di altri utenti per evitare l’addebito per l’uso del servizio o la chiusura dell’account è sicuramente una bufala e NON deve essere assolutamente inoltrato.

Fonti: http://www.hoax-slayer.com/whats-app-hoax.shtml

http://www.hoax-slayer.com/whatsapp-servers-full-hoax.shtml