BUFALA – Gli extraterrestri guariscono malati terminali

ALIENI

Questo racconto, che ha cominciato a rimbalzare sulle blogosfere a metà dicembre 2013, afferma che alcuni extraterrestri hanno miracolosamente guarito quattro bambini che erano malati terminali. L’episodio straordinario sembra essere avvenuto nel Principato di Andorra in un ospedale chiamato “Hospital de los niños”. Il racconto cita un’infermiera di nome Lupe Montoya e un medico chiamato Tomas Ruiz, ma afferma che almeno 30 dipendenti dell’ospedale hanno assistito all’evento. I presunti extraterrestri guariscono semplicemente toccando la fronte delle persone malate. Afferma anche che un famoso metafisico chiamato Diego Garcia sta studiando da 30 anni le presenze di alieni e la maggior parte degli avvistamenti è stata rilevata nei Pirenei.

Il racconto è ovviamente un puro lavoro di fantasia, i fatti riportati sono troppo stravaganti. Oltre all’assurdità della storia, cercando su internet, non si trova ad Andorra l’Hospital de los Niños. La lingua più usata nel Principato è il catalano, quindi sembra strano che il nome di un ospedale sia in spagnolo castigliano. Il fatto che l’ospedale non esista, implica sicuramente che i nomi dei bambini miracolosamente guariti, del medico e dell’infermiera siano anche di fantasia. Anche le informazioni sul famoso metafisico Diego Garcia sono molto vaghe. L’unico “dottore” con quel nome degno di nota è il direttore dell’Instituto de Investigaciones del Sueño di Madrid dove si occupano dei disturbi del sonno e non sicuramente di presenze aliene.

È difficile credere che guarigioni tanto miracolose siano passate completamente inosservate alle testate giornalistiche accreditate. Questi generosissimi extraterrestri, che guariscono stile E.T. se davvero esistessero, potrebbero salvare molte di più di quattro vite. Vista la gravità della malattia che il racconto evidenzia, questo lavoro di fantasia può essere considerato una presa in giro alle persone che davvero soffrono, quindi è sicuramente di cattivo gusto e NON deve essere assolutamente inoltrato.