BUFALA – Enrico Letta e i lavori utili per i giovani disoccupati

LETTA AFFERMA

Gira su Facebook questa foto del presidente del consiglio Enrico Letta con la seguente affermazione che presumibilmente gli viene attribuita:

“In realtà non esiste la disoccupazione, sono i giovani italiani che non hanno voglia di fare lavori utili”

Non risulta che Enrico Letta abbia fatto una simile affermazione che accusa i giovani senza impiego di non voler fare lavori “utili”. Di solito quando un ministro dice delle frasi impopolari si scatena un putiferio sulle testate giornalistiche principali. Sicuramente un’affermazione che sparla di un problema molto grave come la disoccupazione giovanile, avrebbe attirato l’attenzione di tutti i giornalisti politici.

Non si trova, invece, nemmeno un articolo di un quotidiano accreditato che faccia riferimento alla frase della foto. Sembra strano che nessun giornalista politico abbia scritto qualcosa su questa recente affermazione. Questi post su Facebook dovrebbero essere posteriori alla vera notizia di cronaca politica, altrimenti non si può sapere da quale fonte il creatore del post abbia preso spunto. Non si trovano nemmeno le reazioni delle categorie affettate da questa affermazione. Al contrario, Enrico Letta ha espresso recentemente le sue preoccupazioni di fronte al grave problema della disoccupazione giovanile, definendolo “incubo nazionale”. Quindi, farebbe molto scalpore e sarebbe riportato immediatamente nelle cronache politiche un’affermazione che è l’esatto contrario di qualche mese fa.

La presunta affermazione di Enrico Letta somiglia un po’ a ciò che Elsa Fornero, l’ex ministro del welfare del governo Monti, ha dichiarato il 22 ottobre 2012 durante un convegno con la Cigl, sui giovani che non devono essere troppo “choosy” o schizzinosi quando ricevono un’offerta di lavoro. In poche parole voleva incitare i giovani ad adattarsi a lavori più umili ed ha scatenato, di conseguenza, polemiche e indignazione da parte dei sindacati e degli stessi giovani, riempiendo naturalmente le cronache politiche a livello europeo in pochi giorni. Naturalmente sono state create vignette satiriche e persino pagine di Facebook, ma posteriormente all’uscita della notizia sulla stampa locale. In questo caso si trova la notizia con l’affermazione infelice con addirittura un video e le reazioni pubbliche di indignazione.

C’è poi la parola “utile” che non va d’accordo con il contesto. Cosa significa lavoro “utile”? Se lavorate per un’azienda o un privato, il lavoro sarà utile a chi ve lo offre. Quindi è una frase che non ha nessun senso neanche dal punto di vista critico nei confronti dei presunti fannulloni. Se si riferisce a lavori socialmente utili già si parla di qualcosa, ma non si può considerare per i giovani un posto di lavoro né fisso né precario.

La frase, infatti, è completamente costruita da una pagina satirica Informazione.it che ha pubblicato per prima il post che in meno di un giorno ha superato il migliaio di condivisioni. Il contenuto satirico della pagina si legge dalle informazioni: “Informazione indorno al mondo” e da altri contenuti satirici che vedono come protagonisti altri ministri come Cecile Kyenge che è sempre il bersaglio preferito della satira e delle bufale. Nessun post della pagina Informazione.it deve essere preso sul serio. Purtroppo, invece, molti ci cascano e condividono affermazioni prive di significato, senza impiegare neanche un secondo di riflessione che nella maggior parte dei casi è sufficiente a non farsi prendere per il naso. Qualcuno ha obiettato dicendo che comunque i nostri politici sono dei farabutti, perché allora bisogna condividere frasi costruite quando sicuramente ce ne sono tante di autentiche a vostra disposizione? La bufala di Cirenga ha fatto leva proprio sull’odio per la politica per diffondersi e continuerà a farlo per lungo tempo. Se continuate a spargere falsità non sarete di aiuto per nessuna causa o protesta e sembrerete ridicoli. Ma cosa possiamo fare, siamo su Facebook….tutto ciò che gira sul social network più famoso non può essere falso!