BUFALA – Diffondi una foto per combattere la caccia di elefanti

ELEFANTE

Da diversi giorni sta circolando su Facebook e sulla blogosfere un’immagine che mostra un elefante morto con i cacciatori, che apparentemente hanno causato la sua morte, in posa soddisfatti dietro l’animale. Questa foto sta causando grande sdegno e disprezzo tra gli utenti.

La didascalia che accompagna la foto suggerisce che l’immagine raffigura “5 animali e un elefante”.

La foto è autentica ed è presa da una galleria fotografica del sito web di Frikkie du Toit Safari. Le offerte di questo programma di caccia offrono una gamma di pacchetti che possono includere a richiesta la caccia di elefanti.

Alcune versioni del messaggio suggeriscono che il gruppo di hacker Anonymous sta facendo circolare la foto e sta cercando di identificare i cacciatori. Comunque le versioni più recenti non nominano gli Anonymous.

La versione più recente della galleria fotografica sul sito mostra che la foto del post è stata rimossa ma rimane un’altra foto dello stesso elefante morto con la persona più anziana che compare nella foto eliminata, insieme ad un altro cacciatore in posa dietro l’animale.

Molte persone, me compreso, considererebbero a dir poco ripugnante la pratica di uccidere un animale così bello e indifeso e successivamente sorridere compiaciuti sul suo cadavere. Ciononostante, malgrado le continue proteste, uccidere gli elefanti ed altri animali in safari di caccia a premi organizzati non è illegale. Le agenzie di caccia sostengono che i soldi ricavati dalla caccia a premi può aiutare le iniziative di raccolta fondi e incentivare la protezione della selvaggina e il suo ambiente.

Mentre offrire appoggio alle organizzazioni che combattono la caccia a premi potrebbe essere di aiuto, è difficile vedere come si possa ottenere qualcosa diffondendo una foto di un particolare gruppo di cacciatori.

Il più delle volte, la gente può momentaneamente adirarsi quando vede una foto simile, può cliccare “condividi” e successivamente dimenticarsi subito di tutto. Alcuni affermano, piuttosto vagamente, che la diffusione di queste immagini “aumenta la consapevolezza”. Tuttavia, il messaggio non dà nessun dettaglio di come la gente possa effettivamente combattere contro tali attività e non mostra nessun link per trovare altre informazioni. Perciò, ogni “consapevolezza” che suscita, è probabile che sia nel migliore dei casi di breve durata.

Questo tipo di attivismo inefficace da rete sociale potrebbe far sentire chi pubblica meglio con se stesso per un breve istante, ma NON farà effettivamente nulla.

Fonte: http://www.hoax-slayer.com/elephant-hunting-family-photograph.shtml