BUFALA – Non accettate richieste di amicizia da una lista di pedofili

AVVISO pedofili

Un altro avviso “mozzafiato” sta girando su Facebook da molto tempo. Secondo il messaggio, con dozzine di punti esclamativi presumibilmente per attirare di più l’attenzione su come è terribilmente importante, un gruppo di persone sinistre con i nomi e cognomi indicati sta cercando di accedere alle foto dei bambini. Per arginare questi presunti malfattori, si consiglia agli utenti di non accettare richieste di amicizia da nessuno di loro.
Comunque non c’è nessuna prova per sostenere le affermazioni di questo avviso. Non ci sono informazioni credibili che suggeriscono che qualcuno di quelle persone nominate nel messaggio abbia tentato di accedere alle foto dei bambini in maniera inappropriata. Come altri messaggi simili, non è altro che un volgare pettegolezzo e inoltrarlo non farà assolutamente niente per proteggere i bambini dai predatori in rete.
Un problema importante con questi avvisi è che un gran numero di persone nel mondo potrebbero avere lo stesso nome come quelli elencati come responsabili. La ricerca rivela che, solo su Facebook, ci sono dozzine di utenti che hanno lo stesso nome come quelli specificati nell’avviso. Perciò, anche se una persona con uno di quei nomi elencati avesse davvero fatto qualcosa di male, molti altri che condividono lo stesso nome sono presumibilmente affettati in modo scorretto da queste accuse. Queste accuse infondate possono potenzialmente rovinare la reputazione di persone completamente innocenti. Per questo motivo, inoltrare accuse completamente infondate come questa è irresponsabile e reprensibile. È semplicemente immorale pubblicare un messaggio in una pubblica piazza come Facebook o altri social networks che accusa una persona di malefatte senza nemmeno il più vago straccio di prova per supportare queste determinate accuse.
Per di più, la tattica descritta nel messaggio è completamente assurda. Perché queste persone, nel tentativo di accesso alle foto dei bambini, dovrebbero rischiare di esporsi ed essere scoperti chiedendo amicizia agli utenti di Facebook? Sicuramente centinaia di foto di bambini sono disponili su internet e si possono trovare facilmente con i motori di ricerca. E, naturalmente c’è una vasta gamma di siti web, riviste, libri, cataloghi ed altre pubblicazioni che contengono immagini di bambini alle quali tutti possono accedere anonimamente.
Tutti noi abbiamo la responsabilità di proteggere i bambini online. Comunque mandare pettegolezzi stupidi e completamente infondati che possono potenzialmente colpire persone innocenti non aiuterà certamente a proteggere i bambini. Un’azione molto più efficace è controllare molto da vicino l’attività dei bambini su Facebook e su internet in generale. Meglio ancora, in caso di bambini più piccoli, non fargli usare per niente Facebook. E, naturalmente, fate attenzione alle immagini ed al materiale che pubblicate sul vostro account di Facebook prima di tutto ed assicuratevi che le impostazioni della privacy siano adeguate alle circostanze. Cercate di non usare le foto di bambini come immagini del profilo e di copertina essendo sempre pubbliche.
Se vi capita di vedere questo messaggio nella home, non condividetelo ed avvisate che il messaggio è una bufala diffamatoria e che NON deve essere inoltrato.
Fonte: http://www.hoax-slayer.com/friend-requests-child-photos-warning.shtml