BUFALA – Madre salva figlio dal crollo dell’edificio e gli scrive le ultime parole

Poche settimane dopo un devastante terremoto che ha scosso la provincia di Sichuan in Cina il 12 maggio 2008, questa storia ha iniziato ad arrivare nelle caselle email. Nel settembre 2011, la stessa storia è stata aggiornata per ubicarla in Giappone riferendola all’orribile terremoto che ha scosso la parte orientale della nazione l’11 marzo 2011. La versione giapponese è stata spesso accompagnata da una foto di quattro uomini con tute da soccorritori arancioni e nere che scoprivano due corpi aggrovigliati insieme in una buca.

Mentre la foto è autentica (si vedono i pompieri della provincia di Li Huili, Xinqiao Town, China che scoprono i resti di due persone il 31 Agosto 2008), non ha niente a che vedere con la storia del toccante messaggio lasciato al bimbo. In quella foto entrambe le persone sono morte, non c’è un bimbo, e nemmeno cellulari.
A prima vista, la storia di un sacrificio di una madre per far scudo al suo bimbo di tre mesi ed il messaggio toccante che ha lasciato come messaggio di testo sul suo cellulare, potrebbe apparire plausibile. La storia è stata riportata da Xinhua – People’s Daily il 17 maggio 2011 come parte di un articolo sulle storie di sopravvissuti. A Beichuan, la regione colpita più duramente dal terremoto, il soccorritori che sono giunti sul posto attraverso piccole fessure negli edifici crollati, hanno visto la donna morta e se ne sono andati, ma qualcosa li ha fatti tornare indietro. Un seconda ispezione nella fessura ha rilevato che c’era un bimbo nascosto sotto la donna e dopo molti scavi, il bimbo illeso è stato tirato fuori dalle macerie. All’interno della coperta è stato trovato un cellulare che mostrava un messaggio “Caro bambino, se riesci a sopravvivere, ricorda sempre che ti amo”
Questo articolo era accompagnato da una foto di un soldato che teneva in braccio un bambino illeso che dormiva ed era circa della giusta età. Mentre la foto non mostra nessuna rovina di edifici, e nemmeno un cellulare con il messaggio di testo strappacuore (lo sfondo invece è di un verde e lussureggiante sentiero di montagna con nemmeno la vista di un edificio), il soldato è stato chiaramente coinvolto in un operazione di salvataggio, come dimostra la mascherina blu che ancora pende dalle orecchie fino alla parte inferiore del viso.
Mentre tutto sembrerebbe vero, bisogna ricordare che la stampa cinese non è molto un esempio di precisione rispetto ai colleghi occidentali. Niente (fino ad ora) ha confermato di poco la storia, come neanche si trova il cellulare. Inoltre, potrebbe una donna che sta morendo per le sue ferite trovare, ed usare un cellulare in mezzo alle macerie di un edificio che le è improvvisamente crollato addosso? Può mai aver continuato a sostenere il peso dei detriti per proteggere il bimbo? Può averlo mai fatto mentre teneva strette le braccia al suolo per creare uno spazio protettivo sotto di lei per il bimbo?
Usando il cellulare anche con una sola mano avrebbe messo a rischio la vita del bimbo, visto che anche un piccolo movimento avrebbe potuto causare un altro crollo catastrofico.
Dei bambini sono stati salvati dalle macerie degli edifici crollati a Beichuan (centinaia di altri giovani, comunque sono rimasti sepolti lì in modo permanente). Che un bimbo illeso sia stato trovato lì tra i detriti non è degno di nota, ma una storia non confermata di una madre che si sacrifica per il suo bimbo sa più di leggenda che di notizia. Le leggende di sacrifici e di sopravvivenze miracolose sono comuni nelle grandi tragedie, visto che le persone che vivono in questi periodi orribili cercano qualcosa di positivo al quale aggrapparsi.
Altre versioni simili sono state raccontate con altri attori, ma restano sempre storie senza molta plausibilità. Il fatto che la stessa identica storia si ripeta in Giappone è quasi impossibile, quindi se la storia cinese era una leggenda lo è ancora di più la giapponese.
Se trovate nella home di Facebook o nella posta elettronica questa storia, non essendo autentica, vi sconsiglio di condividerla.
Fonti: http://www.snopes.com/glurge/quakemother.asp
http://wafflesatnoon.com/2011/11/04/mother-and-baby-japan-earthquake-photo-put-away-the-tissues