BUFALA – Ladri travestiti con “tute gialle sporche di fango” terrorizzano le zone alluvionate

TUTEGIALLE

Scusate se ho rispolverato questa bufala allarmistica che dovrebbe essere da codice penale, ma voglio mostrare la differenza tra una notizia di cronaca ed una bufala catena. Questa bufala ha cominciato a circolare in occasione dell’alluvione di Genova sotto forma di pubblicazione in bacheca. Questa notizia bufala, che si vede lontano un miglio che è falsa, ha girato molto rapidamente, ma nessuno si è preso la briga di cercare una fonte ufficiale.
Volevo far notare la differenza abissale tra una notizia di cronaca che può essere vera ed un’altra che è senza dubbio una bufala. La notizia bufala come i profumi al cloroformio, i portachiavi spia e questa hanno come fattor comune la vaghezza (riferimenti temporali generici come “oggi pomeriggio”), la scarsa grammatica (“gli” dovrebbe essere a lui e non a lei – la signora anziana), tutto in maiuscolo per attirare di più l’attenzione su come è terribilmente importante. Non c’è ovviamente un giornale che dedica due righe a questi episodi, né citano una notizia di una signora anziana derubata secondo modalità simili. Comunque la frase più importante che deve assolutamente spingervi a verificare la notizia è “passate la voce”. Se incita a far girare la notizia, perdete un minuto per verificarla, perché è quasi sicuramente una bufala catena e NON deve essere inoltrata. Una notizia del genere sarebbe sicuramente confermata da fonti ufficiali se fosse vera. Ricordate che se scrivo qualcosa su Facebook, non è detto che sia vero, anch’io cerco di riportare fonti o almeno di usare la logica per rendere vero quello che scrivo.
Inutile dire che dovrebbe essere reato diffondere bufale allarmistiche durante un periodo di catastrofi e le autorità dovrebbero sanzionare chi diffonde queste stupidaggini. I danni generati da queste bufale, oltre all’allarmismo ingiustificato, potrebbero essere ritorsioni contro le persone che stanno lavorando sodo per far tornare tutto alla normalità. Quindi non dite che l’avete fatta girare per precauzione. Per precauzione dovevate controllare la veridicità, ricordate sempre che una bufala NON deve essere inoltrata. Non esistono bufale a fin di bene e non esiste nessun elemento attenuante che rende l’inoltro utile. L’idiota che l’ha creata è ovviamente in malafede mentre a chi l’ha diffusa il solito consiglio è una verifica prima di diffondere allarmi