BUFALA – I segni degli zingari

segni zingari

Diciamo qualcosa in più sulla famosa leggenda metropolitana dei segni degli zingari.
Oltre a quello che spiega nell’articolo Paolo Attivissimo, possiamo aggiungere che non abbiamo elementi per negare assolutamente la fondatezza di questi simboli. Riteniamo, però, molto improbabile che dopo tanti anni che gira questo “codice”, ancora venga usato per commettere i furti nelle case. Come spiega il servizio delle Iene, sono state trovate alcune corrispondenze ma il simbolo più comune era la “X”. Alcuni abitanti, che avevano la “X” sul citofono, avevano davvero subito dei furti in casa. Possiamo credere che abbiano usato la “X” per marcare il luogo dove commettere il furto, solo che è un simbolo così generico e semplice da scrivere che non possiamo, da solo quel simbolo, dedurre che esista un vero e proprio “codice” e che siano stati proprio gli zingari a svaligiare la casa. Non credo che i ladri di appartamento appartengano solo a quell’etnia. Per questo motivo, possiamo bollare il messaggio come “bufala”. Supponiamo che esista davvero questo codice, è talmente vago e privo di fondamento che la sua diffusione è completamente inutile. In ogni caso bisogna tenere gli occhi aperti, molte persone sono state derubate anche se non avevano nessun simbolo sul citofono. I commenti ad alcuni di questi post sulle pagine spazzatura erano pieni di insulti verso gli zingari, quindi lascio a voi le dovute considerazioni sull’utilità di pubblicare questi post.
Visto che il “codice” è inutile, è altrettanto inutile e sconsigliata la sua diffusione. La gente potrebbe allertare inutilmente le forze dell’ordine solo vedendo un segno qualunque sul citofono o sulla porta. Non saremo più al sicuro con questo pezzo di cartaccia in mano. Siete liberi anche di crederci, ma sarebbe un errore distrarre l’attenzione se per esempio non vedete la “X” sul citofono.

Un altro tipo di elenco si sta diffondendo su Facebook come satira.