BUFALA – I poliziotti solidarizzano con i manifestanti togliendosi il casco antisommossa

polizia tedesca

L’immagine del post mostra un corteo con la polizia tedesca che presumibilmente, come afferma la didascalia, sta marciando insieme ai manifestanti unendosi alla protesta. Per rafforzare la solidarietà con i manifestanti si sono tolti i caschi della tenuta antisommossa.

Le affermazioni del post sono completamente errate, la foto è stata riportata con un articolo dal Washington Post e dal Wall Street Journal. L’articolo riporta che la manifestazione era pacifica ed inoltre il venerdì precedente alla manifestazione del 19/05/2012 erano stati fermati 400 manifestanti e che erano previsti 5000 agenti per controllare la protesta. Gli agenti si sono tolti i caschi perché la protesta aveva assunto caratteristiche pacifiche ed hanno seguito un protocollo di normale amministrazione. Poiché i poliziotti erano in soprannumero, una parte di loro si è posizionata in testa al corteo e un’altra ai lati.

La manifestazione è stata organizzata da Blockupy che, per rafforzare le nostre ipotesi, hanno smentito le dicerie che i poliziotti avevano manifestato con  loro e solidarizzato togliendosi i caschi. Anche il fotografo Michael Probst dell’Associated Press che ha scattato la foto ha dichiarato a Linkiesta:

“Dal momento che nessuno sapeva se la manifestazione sarebbe stata pacifica oppure no, in città erano stati dispiegati moltissimi agenti”, racconta il fotoreporter a Linkiesta.it. “Alcuni agenti erano in testa al corteo mentre altri, in assetto antisommossa, stavano leggermente in disparte. Come sempre accade in Germania, i poliziotti si sono mostrati senza i caschi: li indossano solo in caso di necessità. In questo caso, visto che la manifestazione è stata pacifica fino alla fine, i poliziotti sono rimasti per tutto il tempo a volto scoperto”, ha spiegato Probst, demolendo la teoria “rivoluzionaria”. “Dicono che i poliziotti stessero liberando la strada per i manifestanti? Assolutamente no, li stavano scortando lungo il percorso ufficiale della manifestazione, attraverso alcune vie chiuse al traffico in precedenza”.

Durante la manifestazione a Torino del 9/12/2013, i poliziotti si sono tolti i caschi antisommossa perché la protesta era diventata pacifica dopo gli scontri iniziali, ugualmente hanno scambiato un atto di normale protocollo con una sorta di solidarietà verso i manifestanti. La Questura di Torino ha diramato il seguente comunicato:

“Verso le 10.30 al termine di un intervento disimpegnato da un contingente della polizia in Corso Bolzano, per contenere una improvvisa azione dei manifestanti in prossimità della sede dell’Agenzia delle Entrate, i poliziotti in servizio, su disposizione del funzionario responsabile, si sono tolti il casco, essendo venute meno le esigenze operative che ne avevano imposto l’utilizzo. Si tratta di un comportamento da considerare ordinario e correlato al venir meno dello stato di tensione e delle esigenze di ordine pubblico. A tale gesto non appare possibile, pertanto riconnettere significati non attinenti alle regole d’impiego dei dispositivi individuali di protezione e, tanto meno, di condivisione delle istanze dei manifestanti”

Concludendo, diffondere notizie infondate non è di aiuto per nessuno e confonde ancora di più le idee.