BUFALA – Federica e la grigliata da ictus

emorragia cerebrale

La procedura per identificare un ictus contenuta in questo messaggio è in gran parte valida. Secondo le informazioni sul sito web dell’American Stroke Association, le prime tre prove descritte nel messaggio sono un metodo valido dal punto di vista medico per stabilire se la persona presenta sintomi dell’ictus. La quarta prova, quella della lingua, non è contemplata nella lista dell’American Stroke Association, ed è anche difficile da verificare.
La procedura era originariamente descritta in un rapporto dell’American Stroke Association durante la ventottesima conferenza internazionale sull’ictus. Il rapporto conferma che una persona può essere in grado di identificare qualcuno con i sintomi dell’ictus facendo una semplice e rapida prova alla persona per vedere se può sorridere, sollevare entrambe le braccia e mantenerle alzate, e pronunciare una semplice frase in forma coerente.
Certamente, l’informazione base dell’email è da prendere in considerazione. Sapendo come condurre questo semplice test, davvero si può salvare la vita a una persona. Il rapporto discusso spiega che se una persona può relazionare i risultati di questa prova ad una persona del reparto emergenze, si può velocizzare il trattamento ai pazienti colpiti da ictus. Il tempo è cruciale nel trattamento dell’ictus.
American National Stroke Association elenca i seguenti sintomi comuni:
1) Improvviso intorpidimento o indebolimento del viso, braccia, gambe specialmente su una parte del corpo
2) Improvvisa confusione, difficoltà nel parlare o capire
3) Improvviso problema di visione in uno o entrambi gli occhi
4) Improvviso problema nel camminare, giramento di testa, perdita di equilibrio o coordinamento
5) Improvviso e forte mal di testa senza cause conosciute
Dato questo elenco di sintomi, è facile vedere come le prime tre prove possono aiutare ad identificare l’ictus
Comunque, c’è un punto importante che bisogna considerare. Mentre l’informazione base dell’email è vera, l’assenza di questi sintomi non necessariamente indica che la persona NON sta avendo un ictus. Potrebbe essere estremamente pericoloso arrivare alla conclusione che una persona non ha bisogno di attenzione medica solo perché ha potuto effettuare con successo le prime tre prove descritte nel messaggio. Una persona ha riferito la propria esperienza di vita che può illustrare il potenziale pericolo:

“Mia suocera ha avuto un ictus stamane. Mi hanno informato per email delle tre prove semplici la scorsa settimana per identificare chi potrebbe essere vittima di ictus. Aveva difficoltà a camminare e aveva un po’ di intorpidimento da un lato della faccia ma era in grado di sorridere, sollevare le braccia oltre la testa e pronunciare frasi coerenti. Per questo, ha tratto le conclusioni che non stava avendo un ictus e ha ritardato la visita al medico. Le tre semplici prove potrebbero certamente aiutare una persona ad identificare chi potrebbe essere vittima di un ictus, ma l’assenza di questi sintomi non significa che una persona NON sta avendo un ictus. Mi sento molto in colpa che si siano ritardati i trattamenti per quello che le avevo detto e che abbia perso l’opportunità di ricevere una terapia trombolitica. Il danno è già stato fatto.”

Inoltre, sembra che qualcuno abbia rigonfiato la storia aggiungendo una descrizione di una vittima in cui la prova diagnostica poteva essere usata con buon risultato. Comunque, non c’è modo di dire se “Federica” o “Ingrid” siano persone reali o solo attrici designate per enfatizzare l’informazione ed aggiungere un elemento curioso al messaggio. Interessante la frase, “Un medico sostiene che se mandate questa e- mail ad almeno 10 persone, si può essere certi che avremmo salvato la vita di Federica, ed eventualmente anche la nostra.” Sembra essere presa da un’altra bufala su una dubbia rianimazione con colpi di tosse per le vittime di un infarto. Alcune versioni non includevano la storia di Federica o Ingrid e la quarta prova della lingua.
In ogni caso, questi rigonfiamenti sono completamente inutili. Un problema con l’inoltro di questi messaggi è che l’informazione base tende a divenire contorta e diluita perché varie persone decidono di aggiungere o modificare il messaggio mentre viaggia nel web. Per esempio, la versione attuale dice che cadere è un potenziale elemento chiave di diagnosi dell’ictus. Comunque non c’è niente sul rapporto dello Stroke Association che cita il fatto di cadere. Anche se la NSA identifica davvero la perdita di equilibrio e la difficoltà nel camminare come sintomi potenziali dell’ictus, solo il fatto di cadere è difficilmente riconoscibile come un valido indicatore di un imminente ictus.
Questa sfortunata tendenza per i messaggi di cambiare mentre girano significa che non può essere mai una buona idea inoltrare persino messaggi come questo che contengono informazioni certe e verificabili. Inoltre, come già spiegato, il cattivo uso di questa informazione dovuto alle false supposizioni e alla mancanza di conoscenza può avere pericolose ripercussioni. Se decideste davvero di inoltrare questo messaggio, vi suggerirei di rimuovere prima le informazioni superflue che contiene. Seconda cosa, includete che è pericoloso non cercare ausilio medico solo perché la persona ha superato le tre prove. Terza cosa, rimuovete la prova della lingua.

Fonte: http://www.hoax-slayer.com/identify-stroke.html