BUFALA – Depenalizzano il furto di valori inferiori a 200 Euro se a commetterlo sono i Rom

L’articolo afferma che in questi giorni è stato approvato un decreto legge (D.lgs. 958/2013) che tutela la popolazione Rom. Nel caso in cui una persona appartenente a questa etnia rubi un oggetto o del denaro per un valore complessivo non superiore a 200 Euro, non può essere denunciato per furto. La motivazione sarebbe che è una loro tradizione commettere furti ed è da rispettare ed inoltre è l’unico mezzo di sostentamento. Non vale per chi ha da almeno 10 anni la cittadinanza italiana.
Appena ho letto l’articolo ho pensato subito ad una barzelletta. E’ una completa sciocchezza e non ha nessun fondamento. Non esiste nessuna legge in Italia che legalizzi il furto se commesso da un’etnia o una razza e questo decreto 958/2013 non esiste. Da una ricerca su Google non ho trovato nessuna fonte autorevole che menzioni questo decreto legislativo. Inoltre per come è scritto (dice che cita testualmente) sembra tutto fuorché un decreto legge.
Invece ho trovato vari articoli pseudogiornalistici e presumibilmente satirici firmati da Ilenia Tripidosi senza nessun fondamento. Bisogna assolutamente che non crediate a notizie o articoli pseudoscientifici che non sono basati su fonti certe. Non è strano, infatti, che nessuna di queste pseudonotizie riporti un link ad una fonte autorevole per poter verificare le sue stravaganti affermazioni. Basta riflettere qualche secondo, 10 rom si mettono d’accordo per rubare circa 200 Euro a testa e nessuno può dire nulla. Il furto è un reato del codice penale ed è molto particolareggiato. Che tipo di furto è permesso? Se mi assaltano con un arma, per esempio, non posso denunciarli? Anche l’ultima perla della cittadinanza italiana è assurda, basta organizzare un banda con persone senza cittadinanza ed esce un giro di furti legalizzati di milioni di euro.
Non diffondete queste scemenze, fate solo la figura dei boccaloni