BUFALA – Codice a barre per prodotti cinesi

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Il messaggio spiega una procedura di raccolta di polli morti e la preparazione per la vendita, afferma inoltre, che i consumatori possono scoprire in che nazione un prodotto è stato fabbricato controllandone il codice a barre. Secondo il messaggio, le prime 3 cifre del codice a barre del prodotto identificano dove è stato fabbricato. Suggerisce che i consumatori preoccupati potrebbero così identificare facilmente i prodotti che provengono da nazioni di dubbia reputazione per la fabbricazione di prodotti pericolosi o contaminati, come la Cina, verificando le prime tre cifre del codice a barre con una lista di nazioni inclusa nel messaggio.

Comunque l’informazione del messaggio è molto fuorviante.

La raccolta e la preparazione di polli morti non sembra una procedura consentita dalle autorità cinesi e riteniamo che sia inusuale come spiega Paolo Attivissimo.

La disinformazione principale del messaggio riguarda il riconoscimento della provenienza di un prodotto dalle prime tre cifre del codice a barre. Questa informazione non è del tutto esatta.
Le prime tre cifre dell’”European Article Number” (EAN) dei codici a barre sono conosciute come codice di produzione ed indicano quale ente per la numerazione EAN assegna un particolare insieme di numeri.
Ogni nazione che usa il sistema EAN ha il suo proprio ente per la numerazione che è responsabile dell’assegnazione dei codici di produzione per le aziende sotto la propria giurisdizione. Questi codici fanno qualche volta riferimento al codice della nazione. Perciò, a prima vista, l’informazione del messaggio può sembrare valida.
Comunque, in realtà, non è proprio così. Una FAQ, pubblicata sul sito web di informazione sui codici a barre, spiega:

Il numero del codice a barre indica la nazione di origine del prodotto?
“No. Il prefisso a tre cifre del codice indica quale autorità per la numerazione ha assegnato la serie di numeri all’azienda. L’ente EAN in Sud Africa ha il codice “600”, ma tutti i prodotti dell’azienda possono essere stati fabbricati in Inghilterra. Il prodotto di fabbricazione inglese avrebbe lo stesso il prefisso “600”. Il prefisso è un modo di avere più di 70 organizzazioni EAN che emettono numerazioni senza il rischio di duplicare i numeri.”

Questa informazione è confermata da una FAQ sui codici a barre pubblicata sul sito web di GS1 che è un’organizzazione a livello mondiale.

“Un GTIN inizia con il prefisso GS1 dell’organizzazione membra GS1 che assegna un prefisso GS1 all’azienda per consentirle di generare i GTIN ed i codici a barre dei loro prodotti. Questo non significa che il prodotto è stato fabbricato in una nazione specifica o da un fabbricante specifico, può essere stato fabbricato dovunque nel mondo.”

Quindi, anche se le prime tre cifre del codice a barre del prodotto possono qualche volta indicare dove il prodotto è stato fabbricato, ciò non è sempre vero. Per esempio, un codice a barre che ha 690 come prime tre cifre indica che il codice è stato assegnato dall’ente per la numerazione EAN cinese. Comunque, non significa necessariamente che il prodotto sia stato effettivamente fabbricato in Cina.
Perciò, il consiglio che dà il messaggio è effettivamente piuttosto inutile. L’informazione del messaggio sarebbe utile ai consumatori solo se il prefisso indubbiamente indicasse dove il prodotto è stato fabbricato. Il fatto che il prefisso del codice a barre non è un metodo sicuro ed affidabile per determinare la nazione di fabbricazione di un prodotto significa che, mentre l’informazione del messaggio può essere interessante, non ha effettivamente un minimo valore pratico.
Potete trovare più informazioni su un prodotto in particolare usando gli strumenti di ricerca del codice a barre come quello fornito dal sito web GSI
Fonti: http://www.hoax-slayer.com/product-bar-codes.shtml
http://www.snopes.com/politics/business/barcodes.asp
http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/polli-cinesi-rischio-di-rimetterci-le.html