BUFALA – Attenzione ai negozi cinesi, traffico di organi

NEGOZI CINESI

Questa BUFALA, pubblicata da questa pagina spazzatura, riporta una storia di sequestro di una donna ritrovata poco dopo nel magazzino sotterraneo di un negozio cinese. Il sequestro è motivato dal traffico illecito di organi. Accompagnata da una foto che non rappresenta l’intervento dei Carabinieri per cercare la donna, ma è stata scattata in occasione di un blitz in negozi cinesi di carabinieri e polizia municipale dell’Aprile 2012 in provincia di Prato.  L’intervento delle forze dell’ordine mirava al controllo dell’immigrazione clandestina. Il testo riprende a grandi linee un’altra bufala risalente al 2010. Le prime segnalazioni risalgono al 2008. Non ci sono comunicati o notizie di fonti autorevoli che menzionano un solo episodio simile. Un tentativo di rapimento così efferato avrebbe riempito le testate giornalistiche nazionali. Si tratta di una bufala come riporta anche Paolo Attivissimo e pertanto NON deve essere assolutamente inoltrata. Anche in altri paesi questa stupidissima catena è stata segnalata.