BUFALA – SCIACALLAGGIO OSCENO – 1 “Mi piace” = 1 Augurio di guarigione

SARA

Ennesimo sciacallaggio osceno che sfrutta foto di bambini malati per ammucchiare “mi piace”.
Il post di questo avvoltoio afferma che possiamo augurare buona guarigione alla bambina raffigurata di nome Sara semplicemente cliccando su “mi piace”.
Il post, naturalmente, è una vergognosa bufala. Si nota che la bambina è malata e sofferente e questo essere spregevole non fa il minimo sforzo per informare gli utenti sulla malattia della bambina e come possono aiutarla. Un “mi piace” su una foto di una bambina malata con un nome inventato è tutto ciò che chiede.
Infatti la bambina non si chiama Sara, si tratta di Liberta Ahmeti, una bimba albanese del Kosovo affetta da anemia aplastica una grave forma di anemia che può essere trattata con un trapianto di midollo. I costo del trattamento è di circa 250.000 EUR, per questo motivo c’è una raccolta di donazioni che si possono versare ai conti correnti indicati nella pagina. Le ultime notizie risalgono alla fine di aprile 2013 e tutte le fonti che ho trovato sono in albanese. Non posso, quindi, dare maggiori informazioni sullo stato attuale di salute di Liberta. Se qualcuno trova informazioni più recenti è pregato di segnalarcele.
Non mettete “mi piace” ai post di questi sciacalli, non condividete le loro bugie. Non hanno nessun interesse ad aiutare la bambina e lo dimostra il fatto che non fornisce il minimo indizio sulla malattia della bambina, pubblica la foto di una minore senza l’autorizzazione dei genitori inventandosi un altro nome e non si spreca neanche di riportare un link alla pagina dove sono indicati i conti correnti per una eventuale donazione
Se trovate questa foto nella home con questo squallido messaggio, per favore non condividetelo, non mettete “mi piace” e NON commentatelo. Sono tutte azioni che danno maggiore visibilità al post, le uniche azioni sono avvisare il contatto che il post è una bufala e pertanto NON deve assolutamente essere pubblicato e segnalare la foto
Grazie per l’attenzione