BUFALA – Il 98% non metterà “mi piace”….

alexandra

Il post di questa pagina spazzatura che sfrutta foto di bambini malati o feriti per crescere afferma che il 98% delle persone non metteranno “mi piace” al suo post. Incita il 2% degli utenti a mettere “mi piace”. La foto è autentica. Secondo un articolo di un notiziario polacco, nel giugno 2005 la bambina polacca Ola Kuczma di 14 mesi è stata gravemente ustionata da un incendio nella casa di legno dei genitori. Il letto della bimba è stato avvolto dalle fiamme e i suoi capelli hanno preso fuoco. Fortunatamente i genitori sono riusciti a soccorrere in tempo la bimba e i medici dell’ospedale di Cracovia le hanno salvato la vita. All’epoca dell’articolo (Ottobre 2005) Ola stava apparentemente facendo progressi, ma avrà bisogno di ulteriori trattamenti medici. La piena guarigione ed il completo recupero sembrano essere un lungo processo. Questa foto è stata prima usata per diffondere un’email che affermava che il suo inoltro avrebbe generato una donazione ai genitori di Ola di 3 centesimi per copia inoltrata. In altre parole qualche spregevole individuo ha cambiato una tragedia autentica in un’inutile bufala che circolerà probabilmente per mesi e anni. Inoltrando questa email non farà nulla per aiutare Ola e la sua famiglia. Con l’avvento dei social network, la foto di Ola è stata pubblicata senza il permesso dei genitori con la ridicola affermazione che la condivisione di questa foto avrebbe generato una donazione. Ovviamente anche questa affermazione è una completa bugia. Secondo Flip Gralinski della Galeria Listow-Lancuszkow, la versione originale dell’email era autentica e includeva un numero di conto corrente bancario che i destinatari potevano usare per donare soldi ai genitori di Ola. Spiega che nelle successive versioni dell’email, il numero di conto era stato cancellato e sostituito con l’assurda affermazione che i genitori di Ola avrebbero ricevuto 3 grosz (circa 1 centesimo di dollaro) per ogni copia dell’email inoltrata. Alcune versioni del messaggio affermano che gli script inclusi nell’email consentivano al sistema di donazione di funzionare. Questo è completamente falso. Il vero numero di conto corrente è stato comunicato anche dalla televisione polacca ed è ancora disponibile sul sito web. Coloro che hanno un vero interesse ad aiutare i genitori di Ola possono ancora farlo offrendo aiuto tramite le informazioni sul sito web della televisione. Comunque inoltrando l’email nella forma fasulla o condividendo la foto di Ola con il volto bruciato senza le informazioni sul vero conto corrente non aiuterà né la bambina né la sua famiglia. In questo caso, questo avvoltoio ha fatto uso non autorizzato della foto di Alexandra (Ola) come esca per i “mi piace”. I genitori di Ola sono stanchi e indignati di vedere l’uso improprio della foto della figlia in quello stato su Facebook. Condividere questa foto è immorale ed irresponsabile e siccome non fa assolutamente nulla per aiutare Ola, diffondere la sua foto è completamente inutile. Non partecipate alla sciagurata iniziativa di questi maiali mettendo “mi piace”, non ci deve essere spazio per questi sciacalli in una comunità decente di utenti Facebook. Ricordate sempre che la condivisione di queste foto non aiuta nessuno se non la scellerata ambizione di questi topi di fogna. Fonti: http://www.hoax-slayer.com/burned-baby-email.html http://www.attivissimo.net/antibufala/alessandra/3cent.htm