BUFALA – Papà mi fai male…condividi se sei contro il maltratto infantile

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Anche questa bufala ci ha invaso per anni le caselle email ed ora si è trasferita su Facebook: “Papà mi fai male – condividi se sei contro il maltrattamento dei bambini”. Il messaggio è fuorviante. Il bambino raffigurato non è vittima di un maltrattamento. Si tratta di una foto di un artista portoghese Jose Ferreira e non sembra avere nessun segno di maltrattamento. Il racconto è stato pubblicato la prima volta nel 1996 ed è di Misty Nicol Ramsey in inglese. Il messaggio non si scomoda nemmeno di attribuire un autore al racconto che non può essere ovviamente di un bambino di 3 anni. Altre versioni del messaggio hanno usato altri nomi ed altre foto sempre rubacchiate da internet. In alcuni casi hanno usato foto di bambini feriti ma non vittime di maltrattamenti da parte dei genitori. In questo caso è scorretto il cattivo uso della foto senza il permesso dei genitori che si vedono anche accusati ingiustamente di maltrattamenti. I commenti a questi post da parte degli utenti sono sempre estremamente violenti e di condanna verso i genitori.
In ogni caso, il semplice atto di condividere o inoltrare un messaggio non farà assolutamente niente per aiutare la prevenzione del maltratto infantile. Cliccare “condividi” su questa immagine può dare agli utenti una momentanea soddisfazione per aver fatto qualcosa che possa aiutare, ma, in realtà, inoltrare il messaggio non serve a nulla. Nonostante le affermazioni di chi difende questi messaggi, inoltrarli non richiamano l’attenzione in un modo costruttivo e significativo. E, tipicamente, i messaggi non si scomodano nemmeno di suggerire un metodo valido per combattere il maltratto infantile. Unirsi o donare a organizzazioni che combattono il maltratto infantile può aiutare. Partecipare a attività all’interno della vostra propria comunità, che aumenta l’attenzione del maltratto infantile e come combatterlo, può aiutare. Condividere un messaggio che usa una foto rubacchiata di un bambino che NON è stato assolutamente vittima di un maltrattamento, NON aiuterà neanche un poco.
Se vi trovate nella home questa foto o altre con questo messaggio, per favore non condividetelo o inoltratelo, serve solo ad accendere gli animi, raccogliere moltissimi commenti di insulto, condivisioni e “mi piace”. Sono tutte interazioni che aumentano la visibilità del post. Le pagine che condividono questo post non hanno nessun interesse a combattere il maltratto infantile e solo il ricatto morale che bisogna condividere se si è contro, è assolutamente ignobile.
Fonte: http://www.hoax-slayer.com/daddy-it-hurts.shtml