BUFALA – Fermacapelli cinesi fatti con i preservativi usati

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Secondo questo avviso, i consumatori devono stare molto attenti quando comprano elastici fermacapelli cinesi perché sono stati prodotti dai preservativi usati e riciclati e possono potenzialmente essere vettori di virus e batteri pericolosi. Questa pratica è stata riportata come vera in un notiziario nel lontano 2007:

“Tra gli ultimi esempi di prodotti cinesi potenzialmente pericolosi, ci sono gli elastici fermacapelli che si possono trovare nei mercati locali e nei saloni di bellezza nelle città di Dongguan e Guanzhou della provincia meridionale di Guangdong,” afferma il quotidiano cinese Daily.

“Questi elastici fermacapelli economici e colorati si vendono bene…minacciando la salute delle persone”

“Nonostante siano stati riciclati, i fermacapelli potrebbero contenere virus e batteri”

“Le persone potrebbero infettarsi con l’AIDS, con verruche o altre malattie se si mettono in bocca i fermacapelli di gomma mentre si intrecciano i capelli,” il giornale cita un dermatologo locale di cui si conosce solo il cognome, Dong

“Un sacchetto di dieci elastici riciclati si vende per solo 25 fen (3 centesimi di dollaro), molto più economici degli altri che si trovano nel mercato, giustificando la loro popolarità”

A suo tempo, gli articoli di giornale affermavano che i preservativi usati erano presumibilmente “riciclati” prima di essere convertiti in fermacapelli ma questi articoli non specificavano esattamente quale era il processo di riciclaggio. Gli esperti che hanno letto l’articolo hanno avvisato che, se i fermacapelli fossero stati fatti davvero dai preservativi usati, la gomma riciclata avrebbe potuto comportare un rischio significativo per la salute delle persone.

Comunque, notizie successive indicano che i fermacapelli erano stati più probabilmente fatti, non dai preservativi usati ma piuttosto dagli scarti di produzione. Quindi, preservativi non usati e allo stesso modo puliti ed igienici che non erano conformi con gli standard di produzione. Subito dopo i primi articoli che sono stati pubblicati nel 2007, un giornalista cinese ha condotto ulteriori indagini ed ha scoperto che la gomma usata in questi fermacapelli era stata molto più probabilmente riciclata dai preservativi che erano stati scartati dai produttori per problemi di qualità o difetti di produzione e che li aveva resi non idonei alla vendita. Il fatto che i produttori di fermacapelli semplicemente ritiravano i lotti di preservativi scartati direttamente dal produttore, probabilmente ad un costo molto basso, sembra essere molto più logico e pratico di raccogliere i preservativi usati. Infatti, la strategia è logisticamente difficile e non renderebbe la loro produzione di fermacapelli un affare fattibile.

Detto ciò, non può essere completamente escluso che almeno alcuni fermacapelli economici siano fatti effettivamente con preservativi usati, anche se sembra molto improbabile. Certamente, la Cina si è guadagnata una reputazione non invidiabile per produrre ed esportare merce pericolosa e poco salutare negli ultimi anni, quindi i consumatori farebbero bene a diffidare dei fermacapelli economici ed altri prodotti che provengono da quel paese.

Alcune versioni più recenti dell’avviso fanno riferimento ad un altro avviso che mette in guardia che dei sandali infradito di gomma di produzione cinese hanno causato ad alcuni consumatori una reazione cutanea grave.

Fonti: http://www.hoax-slayer.com/used-condom-hairbands.shtml

http://attivissimo.blogspot.com/2012/11/preservativi-usati-cinesi-negli.html

http://comma22.wordpress.com/2007/11/21/in-cina-si-riciclano-i-preservativi-usati-ma-per-favore/